Il lavoro agile è una modalità di svolgimento dell’attività lavorativa previsto dalla normativa che ha dimostrato essere uno strumento di innovazione organizzativa utile a favorire il benessere lavorativo di tutte e tutti, migliorando la produttività degli enti e delle amministrazioni, e assicurando l’efficienza dei servizi e delle prestazioni resi alla cittadinanza.
Questa modalità di lavoro risponde a esigenze di sostenibilità ambientale, riducendo l’inquinamento e soprattutto i consumi di carburante derivanti dagli spostamenti – un obiettivo cui mirare ancor più in questa fase di crisi energetica i cui costi si stanno scaricando su lavoratrici e lavoratori –, e risponde a quelle di liberazione del tempo, favorendo la conciliazione vita e lavoro sia di chi ha carichi di cura sia di chi ha il proprio domicilio abituale distante dalla sede di lavoro.
Per queste ragioni, il lavoro agile deve essere favorito con un incremento delle giornate riconoscibili e non limitato, con un ritorno al passato incomprensibile.